Fotodiario 2021

Febbraio


Le bordure del Giardino dell’Aia già ripulite dal secco: il lavoro consueto che, quest’anno, è in
anticipo di quasi un mese…

…come sono in anticipo le distese di Eranthus hiemalis che emergono dal tappeto di foglie
secche sotto al fico del Fosso dei papaveri.

Un’altra splendida distesa fiorita è ora quella di Galanthus nivalis nel Prato di Rosaquercia, a
cui si sta mescolando Cyclamen coum.

Ancora lui, Malus ‘Red Sentinel’ che, questa volta, fa risaltare la massa di piccoli frutti rossi
(ancora tutti sui rami!) sullo sfondo del cespuglio di nocciolo in fiore.

Non lontano, Leucojum vernum ospite già abituale del Giardino di frescura, dove si sta
spandendo, anno dopo anno, un po’ ovunque.

Il regalo della neve, che rende magico il cespuglio di Hamamelis, è arrivato proprio nel giorno
del mio compleanno a ricordarmi i giorni infantili nelle montagne della Carnia.

Con il fuoco, per me anche lui magico, e sullo sfondo il grande cespuglio di Corniolo in fiore,
altro ricordo dell’infanzia.

in chiusura di questo febbraio in giardino un’immagine di lavoro: Lucio al ripristino del
sentiero “giapponese”, creato da Aki ormai dieci anni fa.

Marzo

Mai come questa primavera, Viola odorata ha creato così tanti profumatissimi tappeti: nel prato di Rosaquercia è insieme ai narcisi…  

…anche loro, sparsi ora un pò ovunque, qui insieme a Prinsepia sinesis con, sullo sfondo, la fioritura dei Prunus cerasifera

…che stanno, poco alla volta, conquistando tutti gli spazi…

…e regalano al giardino, nei giorni del risveglio dal riposo invernale, una atmosfera fiabesca…

…nel Bosco giardino…

…nel Fosso dei papaveri…

…nell’Orto giardino

…dove il Prunus cerasifera che domina la scena evoca la grazia del tutù di una “etoile”.